Survival - tecniche di sopravvivenza di derivazione militare - SIA Sistema Italiano Autodifesa

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Survival - tecniche di sopravvivenza di derivazione militare

Settori
RESPONSABILE SETTORE SURVIVAL C.Q.B. e ORIENTEERING:
Col. incursore Carlo Lenti

Nel corso basico è prevista una parte teorica da acquisire in sede e la parte applicativa e pratica che verrà attuata in zone montane isolate.
Nel corso basico la parte pratica viene proposta solo ed esclusivamente con condizioni meteo (diurne e notturne ottimali).
Livelli diversi prevedono esercitazioni in condizioni operative avverse e pertanto gli equipaggiamenti dovranno essere assolutamente idonei alle difficoltà proposte.

Il corso prevede (a titolo esemplificativo):
- orienting
- kit di sopravvivenza
- nozioni generali sulle trappole
- nozioni per il superamento ostacoli naturali
- i nodi e le imbracature e le sicurezze
- modalità di attraversamento di un corso d'acqua
- organizzazione, pianificazione e studio relativo al     giorno successivo
- il cibo e l'edibilità d i una pianta
- l'acqua: gli elementi indicatori per la ricerca
- la costruzione di un alambicco
- il fuoco: le esche, l'accensione ecc.
- i ricoveri: tipologia e modalità costruttive
- nozioni base di telecomunicazione e sulle onde      radio

Tecniche di osservazione e stima delle distanze
Tecniche di comunicazione con segnali morse

Altri livelli sono invece dedicati ai settori professionali o per coloro che operano all'estero in condizioni particolari.
A chi è rivolto questo corso?

  1. Formazione istruttori interessati al settore professional
  2. Escursionisti
  3. Chiunque sia interessato ad acquisire competenze nell'ambito dell'orientamento  e del le tecniche di sopravvivenza in ambienti ostili
 
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