regolamento SIA - SIA Sistema Italiano Autodifesa Professional

Vai ai contenuti

regolamento SIA

SIA INFO
 
REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE



 
REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE

ASSOCIAZIONE NAZIONALE SISTEMA ITALIANO AUTODIFESA PROFESSIONAL


Articolo 1 - Definizione di Docente SIA e Istruttore SIA
Con il termine di "Docente SIA” si intende colui che:
1.   Si occupa di uno o più settori specifici promossi dall’Associazione.
2.   Fornisce agli Enti, Aziende, gruppi o singole persone, informazioni di qualsiasi natura e tipologia di consulenza e assistenza in ambito a uno o più settori specifici promossi dall’Associazione.
3. Ha esperienza documentata o certificata in uno o più settori specifici promossi dall’Associazione.
4.   Può essere anche un professionista così come previsto dalle norme e/o leggi vigenti.
5.   Possiede i titoli definiti all’articolo 2.
6.   Si iscrive e risulta iscritto alla Associazione.
Con il termine di "Istruttore SIA” si intende colui che:
1.   ha le stesse caratteristiche di base del “Docente SIA”.
2.   Partecipa ad eventi formativi teorici e pratici anche il conferimento di una solida base teorica legata ai vari argomenti trattati.
3.   Partecipa agli eventi designati e consegue il brevetto di istruttore.
4.   I gradi di istruttore prevedono 3 livelli:
  • esperto in tecniche di difesa a mani nude (verde)
  • esperto nell'uso e nella difesa da arma bianca (bianco)
  • esperto nell'uso e nella difesa da armi da fuoco (rosso)

Articolo 2 - Modalità di iscrizione.
Per i Soci Ordinari:
1. Scheda di iscrizione compilata comprensiva della presa visione e accettazione dello statuto, del regolamento, del codice deontologico e della liberatoria per la privacy;
Per i Soci Beneficiari:
L'iscrizione avviene mediante presentazione di:
1. Scheda di iscrizione compilata comprensiva della presa visione e accettazione dello statuto, del regolamento, del codice deontologico e della liberatoria per la privacy;
2.   Dettagliato Curriculum Vitae nel quale sia riportato risultanze e attestazione della esperienza maturata in uno o più settori specifici promossi dall’Associazione;
3.   Attestati di merito o di qualificazione in uno o più settori specifici promossi dall’Associazione.
4.   Titolo di studio conseguito, Corsi post lauream o post diploma
La procedura definita al punto 1 può essere anche effettuata online sul sito web dell’Associazione.

I documenti dovranno essere inviati in originale o in fotocopia autenticata come per legge alla sede dell’Associazione Nazionale indicata all’articolo 2 dello Statuto.
L’esperienza in uno dei settori specifici promossi dall’Associazione non preclude quella sull’implementazione di altri settori specifici e viceversa, per cui potrà essere accettata la documentazione comprovante sia l’una che l’altra esperienza ma anche di tutte e due contemporaneamente.

Entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta, il Consiglio Direttivo Sezionale comunicherà l'esito della domanda. Entro lo stesso tempo il CD comunicherà al Responsabile della Sezione regionale alla quale il socio ha richiesto l’iscrizione che ne prenderà atto inserendo il nominativo nel proprio elenco. I tempi per la presentazione dei ricorsi all'Assemblea Nazionale contro i deliberati in materia di ammissione di nuovi Soci o Aderenti avverse alle decisioni dei consigli direttivi sezionali, sono di 6 mesi dal momento del ricevimento della relativa comunicazione di delibera.
Il C.D. si riserva il diritto di valutare la correttezza della compilazione della domanda, la moralità ed i titoli
dei richiedenti prima della loro domanda.
Il C.D. si riserva il diritto di convocare il candidato Socio ad un colloquio tecnico anche attraverso piattaforme web tipo Skype, Whatsapp, ecc.
Al momento dell’accettazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il nuovo Socio Beneficiario deve provvedere a versare senza indugio la quota annua anticipata, qualunque sia la data d’iscrizione.

Articolo 3 – Soci
Tutti i Soci iscritti all’Associazione (sia i Soci ordinari che Beneficiari) ricevono:
1.   Tessera con i dati del Socio e col numero di iscrizione. La Tessera va comunque sempre esibita insieme ad un valido documento di riconoscimento. La Tessera riporta la dicitura:
a. SOCIO BENEFICIARIO: Nome Cognome, Istruttore SIA N° XXXX – Docente SIA N° XXXX disciplinato ai sensi della Legge 4/2013
b.   SOCIO ORDINARIO: Nome Cognome N° XXXX
2.   Attestato di qualità per come definito dalla Legge n. 4 del 2013 solo per i Soci Beneficiari.
3.   La pubblicazione periodica dell’Associazione (cartacea o in formato elettronico)
4.   L’inserimento del loro nominativo nella banca dati online presente sul sito web dell’associazione negli elenchi Socio Ordinario e Socio Beneficiario.
5.   Logo personalizzato col numero di iscrizione (Solo Socio Beneficiario)

I Soci Beneficiari sono obbligati, nel momento in cui l’Associazione sarà inserita nell’elenco del Ministero per come definito dalla Legge 14 gennaio 2013, n.4, a soddisfare il seguente requisito (indicato nell’articolo 1 comma 3 della L.4/2013): Nome Cognome, titolo, disciplinato ai sensi della Legge 4/2013.
Esempio:
Dott. Mario Rossi, Istruttore SIA, disciplinato ai sensi della Legge 4/2013

Articolo 7 – Rappresentanz Regionali
L’Associazione è organizzata in Sezioni regionali. I soci di una Sezione eleggono per maggioranza dei presenti un Responsabile che dura in carica cinque anni. Compito del Responsabile di Sezione è di organizzare la Sezione, eventualmente istituendo appositi Comitati di gestione costituiti dai Soci della stessa Sezione. Essi si riuniranno nei tempi e nei modi dettati da ciascun Regolamento interno approvato con maggioranza dei presenti e valevole per anni cinque. Le decisioni dei Comitati e del responsabile devono essere comunque sottoposte al CD Nazionale per opportuna ratifica. Avverso la decisione contraria del CD è possibile rivolgersi ai Comitati Nazionali per come stabilito nello Statuto dell’Associazione.


Articolo 8 – Assemblea
L'Assemblea ordinaria deve essere convocata, per posta o altro mezzo, con un preavviso di quindici giorni e l'avviso di convocazione deve recare l'ordine del giorno. Le eventuali deleghe presentate per iscritto, sono valide solo se consegnate al Segretario all'inizio dell'Assemblea. I Soci possono farsi rappresentare da qualsiasi altro Socio avente diritto al voto.
Ogni Socio può essere portatore, al massimo, di dieci deleghe.
L’avviso di convocazione viene inviato a tutti i soci iscritti all’anno precedente a quello della convocazione (anche se non hanno ancora rinnovato la quota di iscrizione per l’anno in cui si svolge l’Assemblea. Tuttavia, questi anche se partecipano non hanno diritto di voto se non in regola col pagamento della quota associativa) e a tutti gli iscritti alla data di invio dell’anno in cui si svolge la convocazione.

Articolo 9 – Commissioni
Possono essere istituite, su proposta del Consiglio Direttivo e con l'approvazione dell'Assemblea, speciali
Commissioni per lo svolgimento, temporaneo o permanente, di particolari attività conformi allo Statuto.

Articolo 10 - Consiglio Direttivo
Le elezioni del Consiglio Direttivo si svolgono sulla base di almeno una lista di candidature preparate dal Consiglio Direttivo Nazionale uscente. Esse devono includere le proposte formulate dai Consigli Direttivi Sezionali o da gruppi di almeno quindici Soci che non siano autocandidati.
È ammessa la votazione inviata per posta, o recapitata comunque all'Assemblea, purché sia possibile controllare se il votante ha diritto al voto e il voto rimanga segreto. Non sono ammesse deleghe.
Ad elezioni ultimate, i candidati vengono elencati in ordine progressivo, a seconda del numero di voti ottenuto, con a fianco l'indicazione della sezione di appartenenza.
Vengono nominati Consiglieri, per ogni lista e fino al numero di seggi stabilito, nell'ordine:
- il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti (in caso di parità passa il socio più anziano di età anagrafica);
- altri candidati, sulla base del numero di voti ottenuti
In caso di vacanza di posti il Consiglio viene integrato secondo i criteri previsti nel precedente comma.
Nel caso in cui una categoria non sia in grado di essere rappresentata o non abbia numero sufficiente di candidati che abbiano riportati voti i posti liberi saranno assegnati secondo il criterio previsto per il caso precedente.
Decade automaticamente il Consigliere che sia assente ingiustificato per tre riunioni successive, o che non abbia partecipato almeno ad una delle riunioni di un anno sociale.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando ad esse partecipa la maggioranza dei Consiglieri; nel calcolo del numero legale non sono conteggiati i Consiglieri assenti giustificati, fino ad un numero di tre del numero totale dei componenti.
Ai fini del raggiungimento del numero legale, sono ammesse deleghe scritte, sino ad un massimo di un quarto dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale, per ogni riunione. Non sono ammesse deleghe ad altri Consiglieri nazionali.
Le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice; in caso di parità il voto del Presidente è determinante.
La votazione per il rinnovo del CD avviene entro aprile dell’anno dopo ultimo di validità del CD. Durante
l’Assemblea Ordinaria approva il bilancio consuntivo e di previsione deliberati dal CD dimissionario e successivamente avvengono le procedure di elezione delle cariche previste dallo

Statuto tra i Consiglieri eletti. L’Assemblea Ordinaria scioglie il CD dimissionario e convalida le nuove cariche entrano in vigore immediatamente alla votazione in questa seduta assembleare.

Articolo 11 - Quote sociali
L'ammontare della quota sociale viene stabilito, di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
La quota è versata tramite modalità riportate sul sito web dell’Associazione.
Quota del Socio Euro 50.

Articolo 12 – Pubblicazioni.
Per l'attività editoriale il Presidente può nominare uno o più Redattori. I Redattori partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo senza diritto di voto, a meno che non siano anche Consiglieri.

Articolo 13 - Modifiche del Regolamento
Modifiche del Regolamento possono essere introdotte dall'Assemblea, di propria iniziativa o su proposta del Consiglio Direttivo.
Esse vanno approvate a maggioranza semplice e devono comunque essere votate anche dal Consiglio Direttivo. In caso di disaccordo, il Consiglio convoca un'Assemblea straordinaria la cui votazione sarà definitiva.

Articolo 14 Patrimonio Sociale e Bilanci
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Regolamento Approvato dalla Assemblea Ordinaria in data 19/10/2021


Il Presidente
Antonio Roberto CORRIAS





Il Segretario
Gianni Tizzanini




Torna ai contenuti