Subbiano Progetto Difesa Donna
Eventi
Raggiunti i 100 iscritti a dimostrazione dell'interesse sul tema della difesa personale...
Giovedì 29 gennaio a Subbiano prenderà avvio un corso dedicato all’autodifesa personale nato da un progetto che ha visto insieme l’Amministrazione Comunale e laMisericordia di Subbiano e presentato il 25 novembre scorso in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne .
Ilaria Mattesini, sindaco di Subbiano, commenta: "Un progetto che è stato voluto dall'amministrazione, in particolar modo all'assessore del Pari Opportunità, Laura Moneti, per aiutare le donne a mettersi in sicurezza in situazioni di pericolo. La violenza sulle donne è un tema assolutamente attuale e purtroppo sempre più frequentemente ne sentiamo notizia ai telegiornali nazionali, ma anche nel nostro Comune ci sono stati episodi importanti che hanno chiaramente coinvolto anche i servizi sociali del comune, per cui la conoscenza di questi episodi ci ha allarmato. Il corso diciamo offre una occasione di riflessione su come non si possono gestire determinati comportamenti. Per esempio nel momento in cui abbiamo a che fare con una violenza, che potrebbe iniziare con un'alterazione anche di tipo verbale, è bene conoscere le tecniche che ci possono aiutare a gestire la situazione. Quindi la consapevolezza di quello che può accadere, di dove si può andare a finire in una certa situazione, può aiutare a salvaguardare se stessi da situazioni proprio di pericolo.”
Il corso inizia il 29 gennaio e proseguirà nei giorni 5, 12, 19 febbraio, si svolgerà presso la palestra della scuola elementare dalle ore 21 alle ore 22,30, è gratuito, è rivolto alle donne del territorio di Subbiano, ed è stato affidato al Sistema Italiano di Autodifesa (S.I.A.) che ha messo a disposizione tre istruttori.
Antonio Corrias presidente Sia spiega: “Il corso innanzitutto vuole dare consapevolezza del rischio alle persone. Quindi dobbiamo creare questa forma mentis nelle persone affinché innanzitutto si innalzi il livello d'attenzione. Da lì in poi lavoreremo nella prima parte dell'aggressione, quella legata all'aggressione verbale che il più delle volte sfocia in una aggressione fisica. Quindi lavoreremo sull'atteggiamento corretto, le distanze di sicurezza, per cercare di attuare tutti quei comportamenti corretti che si possono riassumere nella parola prevenzione. Poi è necessario anche conoscere qualche cosa di operativo, cosa fare in caso di. Però la cosa più importante è riuscire a capire quando siamo effettivamente in pericolo. Allora a quel punto anche la nostra istintività ci aiuta”.
Antonio Corrias presidente Sia spiega: “Il corso innanzitutto vuole dare consapevolezza del rischio alle persone. Quindi dobbiamo creare questa forma mentis nelle persone affinché innanzitutto si innalzi il livello d'attenzione. Da lì in poi lavoreremo nella prima parte dell'aggressione, quella legata all'aggressione verbale che il più delle volte sfocia in una aggressione fisica. Quindi lavoreremo sull'atteggiamento corretto, le distanze di sicurezza, per cercare di attuare tutti quei comportamenti corretti che si possono riassumere nella parola prevenzione. Poi è necessario anche conoscere qualche cosa di operativo, cosa fare in caso di. Però la cosa più importante è riuscire a capire quando siamo effettivamente in pericolo. Allora a quel punto anche la nostra istintività ci aiuta”.
fonte https://www.arezzonotizie.it/zone/casentino/corso-autodifesa-donne.html